|
L'unica lista civica di Sansepolcro, diffidate dalle imitazioni!
L’assessorato ai Lavori Pubblici rende noto che si è concluso il secondo stralcio di interventi di miglioramento sismico e restauro conservativo alle mura storiche cittadine. Iniziati nel settembre 2007, con il consolidamento e la messa in sicurezza del tratto prospiciente l’area verde lungo viale Pacinotti, esattamente del tratto di cinta muraria che va dal Baluardo di San Niccolò fino a Porta Tunisi (in adiacenza alla porzione più a nord, risanata con il primo stralcio), proseguiti con il risanamento del tratto della cinta muraria cittadina che va da Porta del Catello a Porta Libera (ex parcheggio Buitoni), i lavori si conclusi proprio in questi giorni con la sistemazione del tratto di contenimento del terrapieno retrostante il parcheggio di San Puccio, lungo via Santa Caterina, un contrafforte, questo, dalle mura pericolanti e non visibile al passante. Tutti gli interventi alle mura storiche sono stati finanziati dalla regione Toscana a seguito degli eventi sismici del 1997 e del 2001; nel caso specifico di questo secondo stralcio, il finanziamento ha comportato l’erogazione di 87.000 euro. La ditta che ha eseguito gli interventi è I progetti sono stati redatti dall’Ufficio Tecnico tenendo conto delle indicazioni della Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio di Arezzo, che ha supervisionato i lavori nel corso dello loro svolgimento. Gli interventi alle mura medioevali hanno permesso di ridurre le situazioni di pericolo e di degrado dovute all’aggressione degli eventi atmosferici, alla nascita di vegetazione arbustiva a causa dell’accumulo di terra, polvere e pollini trasportati dal vento all’interno dei giunti ed a causa degli eventi sismici.
Firmato a Roma il Contratto di Quartiere II, nelle foto inviateci dall'assessore all'urbanistica del comune biturgense Ing. Fabrizio Innocenti i momenti decisivi di un lungo percorso che ha impegnato l'Amministrazione Comunale fin dal primo giorno dall'insediamento.
Come annunciato già ieri pomeriggio nell’incontro pubblico dell’Amministrazione Comunale con i tecnici (ingegneri, architetti, geometri, periti), questa mattina a Roma al Ministero delle Infrastrutture sono stati firmati il protocollo d'intesa e la convenzione relativi al contratto di quartiere II che interessa il Comune di Sansepolcro.
Da questo momento potranno dunque essere avviate le procedure necessarie per il recupero dei rioni di Porta Romana e Porta del Castello. Nella fattispecie sono previsti interventi negli ex Magazzini del Governo e nella vecchia sede delle Poste, recentemente acquisiti dal Comune. L’Amministrazione Comunale di Sansepolcro ha convocato una conferenza stampa per le 11.30 di domani giovedì 21 febbraio nella sala giunta di palazzo delle Laudi in cui verranno illustrati i dettagli dell’importante risultato raggiunto.
Dal Fendente Sì è svolto ieri sera a Gricignano il secondo veglione della Lista Civica Viva Sansepolcro, organizzato dal capogruppo consiliare Mauro Graziotti. Circa 300 persone unite dalla voglia di stare insieme! Ecco alcune "chicche" grazie agli scatti del fotografo Roberto Stowasser del Fendente...
La serata è stata inoltre allietata dalla musica del complesso "Jessica e Michele" che ha accompagnato e trascinato sulla pista da ballo i tanti ospiti del veglione! "Un'unione di Comuni per rilanciare i valori civici" ecco la proposta del sindaco biturgense, ospite pochi giorni fa al Quirinale del Presidente della Repubblica Napolitano.
“Illustre Signor Presidente”, scrive Polcri, “sono il sindaco di Sansepolcro, la città di Piero della Francesca e di Luca Pacioli, in provincia di Arezzo, la mia, Signor Presidente, è una città di cui lei mi ha detto di conoscere ed apprezzare il Museo Civico, un centro che, come moltissimi altri della nostra Italia, ha una storia tutta sua, caratterizzata da eventi di non trascurabile valore artistico, culturale e imprenditoriale (basti ricordare che qui, centoottanta anni fa, fu fondata la prestigiosa Buitoni).Qui c’è una grande tradizione di lavoro, di compostezza, di senso del dovere, che emerge in tutti gli aspetti della vita civile. Perché, dunque, questa lettera, Signor Presidente? Ebbene le scrivo per avere il Suo aiuto nella realizzazione di un progetto grazie al quale, a cominciare dai centri minori della nostra Italia, in questo momento di disorientamento generale (civile, economico e sociale) possano essere recuperati un convinto rispetto, una piena e costruttiva attenzione, una sicura fiducia verso le istituzioni pubbliche, le leggi e i legami sociali. Perché non dare subito vita a un organismo civico, a un’unione dei comuni italiani da consociare in nome di un principio di valorizzazione e difesa della nostra Costituzione, di cui si sta festeggiando il sessantesimo anno di vita e a cui ogni sindaco ha giurato fedeltà nel momento del suo insediamento? Perché non riscoprire e confermare impegni di unità e di coerenza verso i valori civici e le leggi, che sono i primi e insostituibili strumenti di progresso e di bene civile nel Paese Italia e nel contesto europeo e internazionale? Credo che non sia più il tempo di restare, ognuno nella propria città, ad attendere che dal cielo scenda il dono dei provvedimenti necessari. I sindaci, i cittadini dovrebbero recuperare le più diverse e opportune occasioni, essere ancora più solerti e attenti verso le istituzioni stesse, difenderle e valorizzarle con scelte e gesti di onestà e responsabilità quotidiane. Per tutto ciò, a titolo di esempio e per dare concretezza a queste aspirazioni, ogni amministrazione, ogni capoluogo di provincia dovrebbe assegnare un particolare e prezioso riconoscimento a giovani che durante l’anno si distingueranno in vari aspetti della vita civile, nella ricerca, nelle più diverse e dignitose attività. Sarebbe questo un modo esemplare per ritrovare le trame di un tessuto sociale, di un costume civico da rafforzare nelle prospettive dell’impegno e della gratificazione. Sono certo che i giovani risponderanno come sempre hanno fatto. Che questa loro tradizione sia il nostro sostegno e la nostra speranza! Signor Presidente, se crederà opportuno accogliere questo invito, mi consideri a Sua disposizione assieme a tutti i sindaci che sarà possibile coinvolgere. La ringrazio per l’attenzione e, in attesa fiduciosa, La saluto distintamente”.
Tale ripetitore servirà la sottostante Valsovara e complesso di sottovalli che le fanno capo. Tali zone erano finora escluse per la loro particolare orografia “in ombra”, e quindi non raggiungibili dal segnale ADSL irradiato dalla collina sovrastante Sansepolcro. L’attivazione del ripetitore di segnale ADSL del tipo PP&PB (Point to Point & Point to Broadcast) è prevista entro il corrente mese di Febbraio 2008.
Roberto Stowasser
|
© 2007 Artemisia - Rapsodia Colors.net - Distribuito da - Rapsodia Colors/Grafica di Stile
- Hosting blog - Splinder - Vietata la riproduzione, anche parziale, di questo layout! |