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L'unica lista civica di Sansepolcro, diffidate dalle imitazioni!
In questi giorni assistiamo con grande piacere al celere e qualificato svolgimento dei lavori per la nuova rotatoria in località “Le Forche”. L'opera, la cui realizzazione era da tempo attesa dalla popolazione, costituiva uno degli interventi qualificanti alla viabilità cittadina previsti nel programma della Lista Civica e dell'Amministrazione comunale. L'opera, la cui utilità è già oggi ben evidente, diventerà ulteriormente strategica quando avremo finalmente il secondo Ponte sul Tevere, opera anch'essa già avviata verso la realizzazione, verosimilmente entro il 2011, grazie all'intervento dell'assessore ai Lavori Pubblici ing. Marco Frullani (consentiteci di dirlo con orgoglio...della Lista Civica!). Nonostante ciò il Partito Democratico critica la rotatoria dicendo che “è troppo piccola”. Se le Amministrazioni passate in cui colui che critica è stato persino vicesindaco non avessero permesso di costruire ovunque e senza regola oggi avremmo potuto realizzare una rotatoria più grande e magari in asse alla Senese Aretina. Egli afferma, poi, che al posto della rotonda sarebbe meglio mettere un vaso di fiori per far fluire meglio il traffico. E pensare che il Partito Democratico critica l'Amministrazione Polcri di mancanza di progettualità! Potremmo dire loro che in oltre mezzo secolo non sono riusciti neanche a mettercelo quel vaso di fiori...Il fatto che il capogruppo PD abbia preso visione del progetto dopo la pubblicazione del suo articolo di critica la dice lunga sull'obiettività della sua presa di posizione! Sul Ponte troviamo critiche forse ancora più assurde. Il secondo Ponte sul Tevere si farà grazie alla soluzione trovata dall'assessore ai Lavori Pubblici Frullani. Ovviamente niente si fa gratis e in cambio del Ponte dobbiamo cedere in una soluzione detta “Finanza di progetto” alcuni terreni e servizi (la cartellonistica) alla società che costruirà il Ponte e che verrà decisa da una procedura di gara d'appalto. Tra questi c'è un terreno a due passi dalla ferrovia e da un sottopassaggio stradale...l'ideale (ovviamente secondo il Partito Democratico!) per costruirci una nuova scuola... Insomma, non sanno più cosa dire. Ma non ha senso fare polemica, ormai possiamo affermare che stanno iniziando a parlare i fatti e ciò sarà ancora più evidente nei prossimi mesi. In città ci si sta accorgendo lentamente che qualcosa, pur nelle grandi difficoltà che tutti possono intuire, sta cambiando. A breve inizieranno le ultime procedure in vista dell'adozione del Piano Strutturale e andranno in cantiere (a tempo di record!) i lavori del Contratto di Quartiere. La macchina comunale che abbiamo trovato nel 2006 decisamente sbandata sta riprendendo finalmente una marcia concreta. I risultati arriveranno a breve. Sappiamo già che il Partito Democratico cercherà di negare...ma che altro potrebbe fare? Fatti contro chiacchiere, la sfida sarà sempre impari. Come Lista Civica abbiamo seguito con attenzione, senza tanti proclami, questi primi due anni di Amministrazione. Ora si inizia a vedere il grande lavoro svolto dai nostri rappresentati in Amministrazione. Trasparenza e concretezza sono le nostre bandiere e da sempre hanno ora una base ancor più seria. VIVA SANSEPOLCRO! ---------------------------------------------------------- Lista Civica “Viva Sansepolcro”- 30/07/2008 L'Assessorato ai Lavori Pubbici rende noto che è stata attivata da parte dell'Ufficio tecnico comunale la procedura che permetterà l'utilizzo della modalità di project financing alla base della realizzazione del secondo ponte sul Tevere che, come noto, verrà costruito con il concorso di operatori privati in località "Molino del Tevere". L'intervento di realizzazione dell'Opera è stato inserito nel programma triennale di opere pubbliche 2008-2010 approvato dal Consiglio comunale lo scorso aprile, mentre nei mesi successivi l'Aministrazione comunale ha proceduto alla individuazione dei beni immobili da cedere e del servizio da dare in concessione a privati in cambio della realizzazione dell'Opera e dei lavori connessi per una spesa complessiva che ammonta a 4.800.000 euro. Nel caso dei beni immobili di proprietà comunale ad essere ceduti sono il Podere del Poggio alla Fame, un terreno edificabile posto in via Giuliano da San Gallo, un terreno edificabile posto all'interno della zona industriale Alto Tevere-frazione Santa Fiora mentre nel caso del servizio in concessione verrà concessa la gestione della pubblicità per un determinato periodo di tempo e limitatamente alle aree della ex strada statale Senese Aretina e delle pensiline di attesa bus dislocate nel territorio comunale. Inoltre, l'Assessorato ai Lavori Pubblici ricorda che l'intervento consiste nella progettazione, realizzazione e manutenzione delle seguenti opere e lavori funzionalmente connessi tra loro: a) Ponte stradale a doppio senso di marcia, con corsie sia per il transito veicolare che per quello ciclopedonale, per il superamento del fiume Tevere al termine di via dei Banchetti, in località Molino del Tevere, comprese le opere di raccordo e di innesto con la viabilità esistente; b) Via dei Banchetti, dal fiume Tevere fino all'intersezione con via Bartolomeo della Gatta: realizzazione dell'adeguamento ed allargamento della strada esistente con una nuova strada a doppio senso di marcia con percorso ciclopedonale adiacente; c) Rotatoria stradale all'innesto tra via Bartolomeo della Gatta e via dei Banchetti comprensiva di tutte le opere di raccordo della viabilità esistente, compreso anche quello della nuova pista ciclopedonale con via Bartolomeo della gatta e la parte di via dei Banchetti non interessata dalle nuove opere; d) Intubamento/copertura del canale di scolo laterale attualmente esistente su via dei Banchetti nel tratto dell'intersezione con via Bartolomeo della Gatta e il fiume Tevere; e) Manutenzione ordinaria degli impianti di pubblica illuminazione, della segnaletica orizzontale e verticale e di tutte le opere a verde realizzate nell'ambito dell'intervento. L'Uffico Tecnico comunale ricorda che l'avviso indicativo è lo strumento per selezionare il progetto preliminare del promotore, elaborato sulla base del studio di pre-fattibilità del Comune. Successivamente verrà indetta una gara di selezione di un primo e secondo soggetto classificato in base alle migliori caratteristiche di progetto e di offerta, che poi, insieme al promotore e con procedura negoziata, verranno ancora chiamati ad ulteriore trattativa finale, dalla quale emergerà la -società di progetto- aggiudicataria dell'opera, che provvederà dunque alla progettazione definitiva, poi esecutiva ed infine alla realizzazione del ponte. Il termine di presentazione delle proposte di Project Financing è fissato entro e non oltre le ore 12 del 3 gennaio 2009, mentre tutte le informazioni necessarie sono reperibili presso il Servizio Lavori Pubblici dell'Ufficio Tecnico comunale, fornite, previo appuntamento telefonico, dal Responsabile Unico del procedimento, ing. Paolo Quieti, nonchè sono reperibili nell'apposita sezione "Bandi e Gare" del sito internet del comune, www.comune.sansepolcro.ar.it
Leggendo la replica di Guido Guerrini al comunicato di Viva Sansepolcro, il consigliere del Prc lancia una serie di critiche e proposte che, come tali, meritano di essere ascoltate e discusse. Risulta tuttavia chiara l’inattuabilità di tali proposte, sia per ragioni economiche, che logistiche. Tuttavia l’onestà morale sempre dimostrata da Guerrini ci impone di dare una risposta esauriente e dettagliata. Egli afferma che la viabilità scelta è sbagliata, mentre sarebbe più opportuno utilizzare quella individuata dal vecchio Piano Strutturale. Essa bucava il rilevato della E45 all’altezza del Trebbio, si immetteva in una grande rotonda da realizzare in località “La Velona” e dunque raggiungeva l’Umbria a mezzo di un ulteriore Ponte sull’Afra. La proposta di Frullani invece prevede il semplice allargamento di una viabilità (via dei Banchetti) già esistente nonché di grande valore storico. E’ evidente che ampliare una strada esistente costi molto meno che costruirne una nuova, pertanto già questo ci farebbe propendere per questa soluzione. Ma la proposta di Frullani prevede anche l’allungamento di via Bartolomeo della Gatta verso l’Umbria, superando anche in questo caso l’Afra. Dove andrebbero infatti a finire auto e tir dopo aver attraversato il nuovo ponte? In entrambi i casi dovrebbero tornare verso la Chiesa delle Forche, dove è in fase avanzata il progetto di una rotatoria. Il sottopasso realizzato anni fa a San Lazzaro infatti è stato progettato male ed è troppo basso per i Tir. Occorre dunque comunque collegarsi all’Umbria. La soluzione di Guerrini quindi, ancora una volta, è da bocciare in quanto allunga inutilmente la strada da percorrere. Infine riportiamo l’elemento che taglia la testa al toro: non è affatto vero che la Regione o la Provincia vogliono pagare queste opere come aveva riferito a suo tempo l’ex sindaco Ugolini e come ricorda oggi il suo grande avversario di allora Guido Guerrini. La soluzione proposta da Frullani è dunque da privilegiare anche dal punto di fista della fonte di finanziamento. Anche nel caso auspicabile in cui la Regione desse qualche soldo, il “resto” dovrebbe comunque metterlo il Comune e come pagherebbe se non vendendo beni? Pertanto, se a qualcosa dobbiamo rinunciare per avere il Ponte, è certamente meglio utilizzare una fonte di finanziamento come quella della Finanza di Progetto che, una volta tirati i patti in maniera vantaggiosa per la popolazione (nessun aumento del costo dei servizi messi in contropartita). Il nostro Comune potrà dunque controllare attraverso il suo Consiglio Comunale tutti i passaggi della vicenda, garantendo il massimo della trasparenza. Infine ricordiamo che le opere enunciate da Regione, Ugolini e ora Guerrini sono in larga parte vincolate al passaggio della E45 ad Autostrada, il che, dopo il ritiro del progetto da parte dell’ANAS, verosimilmente non avverrà mai. Insomma, seguendo il metodo indicato dall’assessore Frullani avremo il secondo Ponte sul Tevere tra tre anni, seguendo invece le proposte di Guerrini forse – e sottolineiamo forse – lo avremo tra venti. Non crediamo che la Città possa aspettare tutto questo tempo e per questo, motiviamo il nostro NO alle proposte dell’esponente dell’opposizione.
Mirco Giubilei
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